Giulio Cassanelli, I like I like it

Giulio Cassanelli, I like I like it

Ecco un’altra interessante opera del nostro amico artista Giulio Cassanelli che si intitola “I like I like it” (50×50 stampa pigmenti direttamente su vetro)

GS

È nella stratificazione il gioco delle parti. Un sopra che vediamo e un sotto che scopriamo. Un fuori che percepiamo e un dentro che desideriamo. Nell’opera di Giulio Cassanelli, il vedere, chiude il senso al nostro occhio che ci consente di riconoscere le cose attraverso degli stereotipi che ci permettono di dargli un nome, il guardare, apre il senso al nostro occhio che si spalanca sul visibile, sulla possibilità, sull’indeterminato che appare determinato e che svela i lati oscuri del visibile. Più andiamo a fondo con lo sguardo e più la coperta di cui percepiamo la presenza, si fa portatrice lucida di un’altra visione. Se l’opera di Cassanelli fosse una pietanza, sarebbe qualcosa che cela il gusto sotto a un lenzuolo. Forse sarebbe una purea di fragola e liquerizia sotto a un carpaccio di spada. Sarebbe un piatto con una copertura fisica in cui il gusto fuoriesce da sotto. Nel sottobosco la legnosità della liquerizia uniti all’acidità della fragola verrebbero scoperti alzando un lenzuolo di spada. Così come in cucina anche nell’opera di Giulio l’orgia emozionale sta sotto. Simona Gavioli

La ricetta, pensata da Luca Giovanni Pappalardo,  per accompagnare quest’opera è davvero un’espoliose di gusto e siamo certi che vi sorprenderà!!! Di seguito una piccola preview..

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Categorie:

Art

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